GIORNATA DELLA PRIVACY

marzo 23, 2016

In occasione della conferenza sul rapporto fra privacy e libertà svoltasi il 28 Gennaio 2016 nell’auletta dei gruppi parlamentari di Roma a Montecitorio, la classe ha avuto modo, fra gli altri interventi della giornata, di riflettere sotto lo stimolo provocatorio del Professor Ferraris riguardo la natura originaria dell’uomo.

Ferraris definisce l’uomo come un “animale mobilitato”.La tecnologia, secondo lui, e l’alienazione che ne deriva, sono una rivelazione della natura autentica dell’uomo, il quale sceglie volontariamente di sottomettersi alla rete, cedendo parte della propria libertà personale, e di rinunciare ad uno dei suoi diritti fondamentali, il diritto alla privacy.

Citando Rousseau:

    “L’uomo è nato libero ma in ogni luogo egli è in catene, com’è avvenuto questo cambiamento io lo ignoro”

Visto il nostro rapporto con la tecnologia, secondo il professor Ferraris, possiamo dire che in questo senso sia avvenuta una rivoluzione: ci appare evidente che la natura dell’uomo non è naturalmente libera, al contrario di quel che sosteneva Rousseau, e che quindi la necessità di conquista della libertà non è una caratteristica naturale ed originaria dell’uomo, ma piuttosto una pretesa dell’uomo evoluto.

privacy


FONTI:

Programma, video ed interventi della giornata della privacy:

http://garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/4612330

In particolare, l’intervento del Professor Ferraris:
http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/4629958